Fiori neri per... la paura del diverso.

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Fiori neri per... la paura del diverso.


Fiori neri… oggi nella giornata della lotta contro l’Omofobia e contro ogni forma di discriminazione. Nel 2018 siamo ancora qui, più che mai, a dover correggere le masse, a dover smuovere coscienze che non ne vogliono sapere di cambiare, abbagliate da modelli che ci sono stati imposti soprattutto da una politica fuorviante e meschina come sempre. Eppure a rimetterci, sono tanti ragazzi e ragazze che si affacciano alla vita già segnati nell’anima da una colpa che non hanno ma che gli è rinfacciata, qualunque cosa facciano. Del perché si debba ragionare più col sesso che con la testa ancora non si è capito; nonostante il sesso, come insegnava lo psicanalista Freud, indirizza molti nostri comportamenti, sarebbe bello accogliere tutti con un sorriso meravigliato per tanta novità sotto gli occhi, ma purtroppo non è così. Omosessuali e transessuali non accettati o allontanati dal lavoro è una realtà che, ancora oggi, s’insinua in modo silenzioso; alcuni sono costretti a nascondere le proprie emozioni, a mortificare la propria personalità pur di non perdere un’occupazione che si è ottenuta chissà grazie a quale Santo in Paradiso. E le famiglie, soprattutto quelle attaccate a stupide convenzioni sociali e tradizioni, che vedono nel proprio figlio “diverso” l’interruzione della stirpe, l’ostacolo e la macchia sociale che pare più grave di un omicidio. Naturalia non suntturpia è un’iscrizione antica che lessi tanto tempo fa e che dovrebbe far riflettere: rispettare il corso naturale delle cose, accettare per sé e per gli altri ciò che è evidente e immutabile senza ogni sorte di stupore e repulsione, accettare la vita che non è mai uguale. Se fossimo tutti uguali, tutti vestiti allo stesso modo, tutti istruiti allo stesso modo, tutti congegnati per operare allo stesso modo, saremmo macchine o esseri umani? La diversità invece è un’occasione, direi, per cogliere le tante facce di quest’universo, per confrontarsi, per arricchirsi. Chi non lo accetta, resterà fermo.