Music & Theater

“Terre Rare”: i Subsonica celebrano 30 anni guardando dritto nel caos del presente

C’è un momento, nella carriera di una band, in cui non basta più fare musica: bisogna raccontare il mondo. I Subsonica quel momento lo abitano da trent’anni. E oggi, con Terre Rare, lo trasformano in materia viva. Fuori dal 20 marzo 2026 per Epic Records/Sony Music Italy, l’undicesimo album della band torinese non è solo un disco: è un viaggio stratificato, un archivio sonoro, una mappa che si muove tra geografie reali e interiori. Dodici tracce che non inseguono la hit facile, ma costruiscono un racconto, lento e necessario, come certe conversazioni che arrivano dritte allo stomaco.

Terre Rare nasce da un’idea chiara: attraversare. Confini, culture, identità. Il suono si fa più organico, contaminato, quasi tattile. Dentro ci sono strumenti raccolti sull’altra sponda del Mediterraneo, suggestioni desertiche, vibrazioni Gnawa, ma anche quell’elettronica che è sempre stata marchio di fabbrica dei Subsonica.

È un disco che parla del presente senza filtri: guerre, disumanizzazione, derive politiche, solitudini contemporanee. Ma lo fa senza retorica, scegliendo la via più difficile: quella della complessità. Non a caso, tra i brani più potenti c’è Straniero, terzo singolo estratto, impreziosito dalla voce di TÄRA. Una canzone che ribalta la prospettiva e ci mette davanti a una verità scomoda: siamo tutti stranieri, dipende solo da dove ci troviamo a cadere. Un pugno nello stomaco, ma anche una carezza. In arabo e in italiano.

Terre Rare non si ascolta soltanto, si osserva. Il progetto visivo curato da Marino Capitanio prende ispirazione dall’opera Treasures from the Wreck of the Unbelievable di Damien Hirst: un immaginario fatto di reperti, mappe, appunti, oggetti sospesi tra mito e realtà. Al centro, la Croce Tuareg (o Croce di Agadez), simbolo di passaggio, identità e orientamento. Una nuova stella per una band che, dopo trent’anni, continua a non perdere la rotta.

Le dodici tracce funzionano come capitoli di un romanzo sonoro:

Al Confine apre il viaggio, sospesa tra vita e ignoto
Straniero (feat. TÄRA) Un manifesto potente e necessario che ribalta il concetto di “altro”, ricordandoci, tra arabo e italiano,che chiunque può diventare straniero nello sguardo disumano del mondo.
Teorie affonda nelle derive complottiste e nei nuovi autoritarismi
Radio Mogadiscio Un inno agli esploratori del suono e ai custodi della memoria, tra nastri analogici e visioni che resistono al tempo e al caos.
Rifugio Un racconto intimo e sospeso, dove due anime si cercano tra ricordi e possibilità, senza mai davvero trovarsi.
Ghibli è vento, lotta, Gen Z che cambia il mondo
Grida torna alle radici, ma con gli occhi sul presente più oscuro
Transumanesimo smonta il mito dell’immortalità tecnologica
Jinn Una trance notturna che attraversa il confine tra visibile e invisibile, guidata da suoni ancestrali e spiriti del deserto.
Alisei Una malinconica accettazione del distacco, dove partire diventa l’unico modo possibile per evolvere.
Il Tempo in Me è forse il momento più intimo e cesellato del disco
Terre Rare Una chiusura luminosa e quasi sacra, in cui una presenza stabile si trasforma in bussola emotiva e promessa di ritorno.

Terre Rare è anche il cuore pulsante delle celebrazioni per i trent’anni della band. Dal 31 marzo al 4 aprile 2026, quattro concerti sold out alle OGR Torino daranno vita a Cieli su Torino 96-26, un evento che va oltre il live.

31 marzo 2026 - OGR, Torino / SOLD OUT
1 aprile 2026 - OGR, Torino / SOLD OUT
3 aprile 2026 - OGR, Torino / SOLD OUT
4 aprile 2026 - OGR, Torino / SOLD OUT

Mostre, dj set, percorsi sonori: Torino si trasforma in un ecosistema narrativo che racconta la storia dei Subsonica intrecciandola con quella della città. Un ritorno alle origini che è anche un rilancio verso il futuro. 

E poi l’estate: dal 26 giugno parte il tour Terre Rare 96-26, che attraverserà i principali festival italiani, da Padova a Napoli, da Roma a Catania.

TERRE RARE 96-26
26/06 PADOVA, Sherwood Festival
29/06 BOLOGNA, Sequoie Music Park
10/07 LEGNANO (MI), Rugby Sound Festival
11/07 AREZZO, Men/go Music Fest
12/07 ROMA, Auditorium Parco della Musica (Cavea) - Roma Summer Fest
15/07 COLLEGNO (TO), Flowers Festival
17/07 PORDENONE, Pordenone Blues & Co
24/07 NAPOLI, Noisy Naples Fest
25/07 ANCONA, Flame Festival
27/07 GENOVA, Live in Genova - Porto Antico (Arena del Mare)
01/08 CAMIGLIATELLO SILANO (CS), Be Alternative Festival
02/08 CATANIA, Villa Bellini - Sotto il Vulcano Fest
13/08 MELPIGNANO (LE), Tagghiate Urban Fest
14/08 LOCOROTONDO (BA), Locus Festival
16/08 CABRAS (OR), Dromos Festival
20/08 BRESCIA, Festa di Radio Onda D’Urto
22/08 S.MAURO PASCOLI (FC), Acieloaperto Festival

Terre Rare è un lavoro che non chiede ascolti distratti. Ti vuole dentro. Ti chiede tempo, attenzione, presenza. I Subsonica non celebrano solo il passato: lo mettono in discussione, lo rilanciano, lo trasformano. E mentre il mondo sembra andare sempre più veloce, loro fanno una cosa rivoluzionaria: si fermano. E ci costringono a farlo con loro.