Mazzariello vince il Premio Enzo Jannacci a Sanremo 2026
- di Nicola GarofanoAlla 76ª edizione del Festival di Sanremo, tra i riflettori delle Nuove Proposte e la tensione gentile delle prime consacrazioni, c’è un nome che porta con sé un’eco particolare: Mazzariello. Il cantautore si è aggiudicato la decima edizione del Premio Enzo Jannacci con il brano Manifestazione d’amore, conquistando una giuria che ha riconosciuto nella sua scrittura “una ricerca musicale originale, capace di intrecciare riferimenti storici a una storia d’amore attraversata da immagini critiche del tessuto sociale”.
Il riconoscimento, istituito nel 2017 dal NUOVO IMAIE insieme alla famiglia del grande Enzo Jannacci, viene assegnato ogni anno a una delle Nuove Proposte del Festival che più ne incarna lo spirito: libertà espressiva, sensibilità narrativa, sguardo laterale sul mondo. Una linea artistica che, nelle parole del vincitore, si trasforma in emozione pura: «Ricevere il Premio Enzo Jannacci qui a Sanremo è qualcosa che mi emoziona profondamente. Jannacci è stato un artista libero, capace di raccontare la fragilità e l’ironia della vita con uno sguardo unico, umano, mai scontato. Sapere che la mia musica viene riconosciuta in nome suo è un onore enorme e una responsabilità ancora più grande».
La consegna del premio si è svolta oggi, giovedì 26 febbraio, nella Sala Stampa del Teatro Ariston, durante un incontro moderato dal vicedirettore de Il Messaggero Alvaro Moretti. A intervenire, tra gli altri, Dodi Battaglia, Paolo Jannacci e il presidente del NUOVO IMAIE Andrea Miccichè. Proprio quest’ultimo ha sottolineato il senso profondo del riconoscimento: «Custodire e rilanciare l’identità artistica di Enzo Jannacci è il desiderio che ci ha spinto a istituire questo Premio. Non solo omaggio alla memoria, ma sguardo rivolto al futuro: un ponte tra generazioni unite da un linguaggio autentico, coraggioso e innovativo».
La giuria, composta da Battaglia, Paolo Jannacci e Settembre, vincitore dell’edizione 2025, ha valutato i brani e le esibizioni delle Nuove Proposte Angelica Bove, Blind, El Ma e Soniko, Mazzariello e Nicolò Filippucci, individuando nell’autore di Manifestazione d’amore la voce più vicina alla poetica jannacciana: una musica che accarezza e graffia, che racconta l’intimo senza perdere il contatto con il reale.
Oltre alla statuetta raffigurante Enzo Jannacci, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, il premio prevede un sostegno economico destinato alla formazione artistica del vincitore: un investimento concreto nel futuro di chi, come Mazzariello, sembra voler camminare su quella linea sottile dove la canzone diventa racconto, teatro, visione.
Nel corso degli anni il Premio Enzo Jannacci ha intercettato e valorizzato alcuni tra i più interessanti talenti della scena italiana: da Maldestro a Mirkoeilcane, da Mahmood a Tecla, fino a Davide Shorty, Yuman, Colla Zio, Clara e Settembre. Un albo che oggi accoglie Mazzariello, suggellando un passaggio simbolico: la tradizione che riconosce il presente quando lo vede arrivare, in punta di piedi ma con la schiena dritta.